Informazioni ed assistenza sanitaria per l'Armenia
CLIMA E TERRITORIO
Asia sud-occidentale (Caucaso meridionale). Confina a nord con la Georgia, ad est con l'Azerbaigian, a sud con l'Iran e il Nahicevan, a ovest con la Turchia.
L'Armenia ha un clima rigido in inverno, piovoso durante la primavera e diversificato a seconda delle zone (potendosi coltivare il cotone e frutti tropicali nell'estremo sud ed avere temperature polari nelle località di alta quota al confine con la Georgia).
CERTIFICAZIONI RICHIESTE
Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.
VACCINAZIONI CONSIGLIATE
difterite; tetano; epatite A; epatite B; febbre tifoide; poliomielite; rabbia.
- malaria: in Azerbaijan il rischio di malaria (esclusivamente nella forma benigna da P. vivax) esiste nelle aree meridionali e nella regione del Khachmas al nord. Non c’è rischio nella capitale. In Tagikistan il rischi, sempre da P. vivax, esiste in qualche zona del confine meridionale. Profilassi raccomandata nelle aree a rischio: clorochina.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: esiste il rischio di leishmaniosi viscerale e cutanea in Azerbaijan e Tagikistan. Esiste il rischio di peste in Kazakhstan.
- diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse attraverso alimenti ed acqua: sono comuni il colera e le altre diarree acquose, la dissenteria bacillare, la febbre tifoide, l’epatite A ed E (di cui si sono avute vaste epidemie) e le infezioni elmintiche. Vi può essere inoltre il rischio di giardiasi, echinococcosi e brucellosi.
- AIDS: Armenia: 2 casi al 30/4/93; Azerbaijan 0 casi al 3/9/94; Georgia 2 casi al 30/4/93; Kazakhstan 5 casi al 30/9/94; Kirghizistan 0 casi al 30/4/93; Tagikistan 0 casi al 30/9/94; Turkmenistan 1 caso al 30/4/93; Uzbekistan 2 casi al 30/6/93.
E’ molto verosimile che i dati siano poco attendibili per l'inaffidabilità dei sistemi di vigilanza e di notifica.
- Altre malattie: l’epatite B è endemica in tutti gli 8 paesi con alta prevalenza di portatori . Epidemie di difterite sono state riportate da tutti e 7 i paesi.
La poliomielite è diffusa particolarmente in Azerbajian ed in Uzbekistan dove nel 1993 si sono verificate epidemie (70 e 68 casi rispettivamente). Esiste la presenza di rabbia negli animali.
RISCHI PER LA SALUTE
- malaria: il rischio di malaria - esclusivamente nella forma benigna da P. vivax - esiste da giugno a fine ottobre in alcuni villaggi della valle di Ararat, soprattutto nel distretto di Masis. Non vi è nessun rischio nelle zone turistiche.
Profilassi raccomandata: consultare il proprio medico
- Altre malattie trasmesse da artropodi: esiste il rischio di leishmaniosi viscerale e cutanea in Azerbaigian.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse attraverso alimenti ed acqua: sono comuni il colera e le altre diarree acquose, la dissenteria bacillare, la febbre tifoide, l'epatite A ed E (di cui si sono avute vaste epidemie) e le infezioni elmintiche. Vi può essere inoltre il rischio di giardiasi, echinococcosi e brucellosi.
- Altre malattie: l'epatite B è endemica con alto numero di portatori; sono state descritte epidemie di difterite e poliomielite.
SICUREZZA
Nessun problema particolare connesso all'ordine pubblico.
Da evitare le zone di confine con l'Azerbaigian per la presenza di campi minati ed il Nagorno-Karabagh, tuttora conteso tra Armenia e Azerbaigian. Da segnalare che l'Armenia si trova in una zona ad alto rischio sismico e che opera, nei pressi della capitale (30 km), una centrale nucleare (del tipo di quella di Chernobyl).
Non ci sono relazioni diplomatiche con l'Azerbaigian e la Turchia, di conseguenza non esiste la possibilità di transito diretto verso questi due Paesi.
Evitare l'assunzione di bevande alcoliche prima di mettersi alla guida di automezzi. Attenzione nella circolazione pedonale. I segnali stradali e i semafori non vengono sempre rispettati e come non sono molto rispettate le norme di educazione civica nella guida.
Per uso e/o spaccio di droghe (leggere o pesanti) sono previste pene variabili dai 3 ai 10 anni per il possesso, la preparazione, l'acquisto o lo spaccio di stupefacenti.
Asia sud-occidentale (Caucaso meridionale). Confina a nord con la Georgia, ad est con l'Azerbaigian, a sud con l'Iran e il Nahicevan, a ovest con la Turchia.
L'Armenia ha un clima rigido in inverno, piovoso durante la primavera e diversificato a seconda delle zone (potendosi coltivare il cotone e frutti tropicali nell'estremo sud ed avere temperature polari nelle località di alta quota al confine con la Georgia).
CERTIFICAZIONI RICHIESTE
Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.
VACCINAZIONI CONSIGLIATE
difterite; tetano; epatite A; epatite B; febbre tifoide; poliomielite; rabbia.
- malaria: in Azerbaijan il rischio di malaria (esclusivamente nella forma benigna da P. vivax) esiste nelle aree meridionali e nella regione del Khachmas al nord. Non c’è rischio nella capitale. In Tagikistan il rischi, sempre da P. vivax, esiste in qualche zona del confine meridionale. Profilassi raccomandata nelle aree a rischio: clorochina.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: esiste il rischio di leishmaniosi viscerale e cutanea in Azerbaijan e Tagikistan. Esiste il rischio di peste in Kazakhstan.
- diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse attraverso alimenti ed acqua: sono comuni il colera e le altre diarree acquose, la dissenteria bacillare, la febbre tifoide, l’epatite A ed E (di cui si sono avute vaste epidemie) e le infezioni elmintiche. Vi può essere inoltre il rischio di giardiasi, echinococcosi e brucellosi.
- AIDS: Armenia: 2 casi al 30/4/93; Azerbaijan 0 casi al 3/9/94; Georgia 2 casi al 30/4/93; Kazakhstan 5 casi al 30/9/94; Kirghizistan 0 casi al 30/4/93; Tagikistan 0 casi al 30/9/94; Turkmenistan 1 caso al 30/4/93; Uzbekistan 2 casi al 30/6/93.
E’ molto verosimile che i dati siano poco attendibili per l'inaffidabilità dei sistemi di vigilanza e di notifica.
- Altre malattie: l’epatite B è endemica in tutti gli 8 paesi con alta prevalenza di portatori . Epidemie di difterite sono state riportate da tutti e 7 i paesi.
La poliomielite è diffusa particolarmente in Azerbajian ed in Uzbekistan dove nel 1993 si sono verificate epidemie (70 e 68 casi rispettivamente). Esiste la presenza di rabbia negli animali.
RISCHI PER LA SALUTE
- malaria: il rischio di malaria - esclusivamente nella forma benigna da P. vivax - esiste da giugno a fine ottobre in alcuni villaggi della valle di Ararat, soprattutto nel distretto di Masis. Non vi è nessun rischio nelle zone turistiche.
Profilassi raccomandata: consultare il proprio medico
- Altre malattie trasmesse da artropodi: esiste il rischio di leishmaniosi viscerale e cutanea in Azerbaigian.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse attraverso alimenti ed acqua: sono comuni il colera e le altre diarree acquose, la dissenteria bacillare, la febbre tifoide, l'epatite A ed E (di cui si sono avute vaste epidemie) e le infezioni elmintiche. Vi può essere inoltre il rischio di giardiasi, echinococcosi e brucellosi.
- Altre malattie: l'epatite B è endemica con alto numero di portatori; sono state descritte epidemie di difterite e poliomielite.
SICUREZZA
Nessun problema particolare connesso all'ordine pubblico.
Da evitare le zone di confine con l'Azerbaigian per la presenza di campi minati ed il Nagorno-Karabagh, tuttora conteso tra Armenia e Azerbaigian. Da segnalare che l'Armenia si trova in una zona ad alto rischio sismico e che opera, nei pressi della capitale (30 km), una centrale nucleare (del tipo di quella di Chernobyl).
Non ci sono relazioni diplomatiche con l'Azerbaigian e la Turchia, di conseguenza non esiste la possibilità di transito diretto verso questi due Paesi.
Evitare l'assunzione di bevande alcoliche prima di mettersi alla guida di automezzi. Attenzione nella circolazione pedonale. I segnali stradali e i semafori non vengono sempre rispettati e come non sono molto rispettate le norme di educazione civica nella guida.
Per uso e/o spaccio di droghe (leggere o pesanti) sono previste pene variabili dai 3 ai 10 anni per il possesso, la preparazione, l'acquisto o lo spaccio di stupefacenti.
(Testo tratto dal sito www.visticonsolari.dalu.it - © Agenzia Dalu
Via Gian Luca Squarcialupo, 19/b 00162 Roma )

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