Informazioni ed assistenza sanitaria per il Bangladesh
CLIMA E TERRITORIO
Stato dell'Asia meridionale, che estende il suo territorio costiero lungo il versante settentrionale del Golfo del Bengala, interamente costituito da un'ampia zona pianeggiante, bassa e alluvionale.
Cicloni vengono periodicamente a seminare morte e desolazione nel sud del paese e lungo il golfo del Bengala. Tali catastrofi accadono di solito in ottobre-novembre, pur essendo talvolta più precoci o tardivi. Il sud del paese è caratterizzato dalla confluenza dei fiumi Gange e Brahmapoutre. L'immenso delta che si forma dà origine periodicamente a devastanti inondazioni. Giugno è il mese dei monsoni. Le precipitazioni, più abbondanti in luglio, durano fino a settembre-ottobre. Da fine febbraio a fine maggio la temperatura e l'umidità sono molto elevate, raggiungendo un picco nel mese di aprile. Il miglior periodo per visitare il paese resta tra la fine di novembre e la fine di febbraio.
CERTIFICAZIONI RICHIESTE
febbre gialla: ogni persona (ivi compresi i bambini piccoli) che arrivi per via aerea o marittima senza essere munita del certificato di vaccinazione viene tenuta in isolamento fino a 6 giorni se ha lasciato una zona infetta o se l'ha attraversata meno di sei giorni prima del suo arrivo o se è arrivata con un aereo che, passato da una zona infetta, non è stato disinfestato conformemente al metodo e con i preparati previsti dalla Tabella IV del regolamento del Bangladesh per la navigazione aerea (Sanità Pubblica) del 1977 (Primo Emendamento) o raccomandati dall'OMS.
I paesi e zone seguenti sono considerati infetti:
-Africa: Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Ciad, Congo, Costa d'Avorio, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea-Bissau, Guinea Equatoriale, Kenia, Liberia, Malawi, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria, Repubblica Centroafricana, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Unita di Tanzania, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, (parte situata al sud del 15° di latitudine Nord), Togo, Uganda, Zambia.
-America: Belize, Bolivia, Brasile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Guatemala, Guyana, Guyana Francese, Honduras, Nicaragua, Panama, Perù, Suriname, Trinidad e Tobago, Venezuela.
Nota: quando un caso di febbre gialla è segnalato in un paese diverso da quelli menzionati qui sopra, tale paese è considerato dal governo del Bangladesh come infetto ed è aggiunto a tale lista.
VACCINAZIONI CONSIGLIATE
difterite e tetano; poliomielite; morbillo; febbre tifoide; epatite A; epatite B; encefalite giapponese; rabbia.
RISCHI PER LA SALUTE
- malaria: il rischio di malaria esiste tutto l'anno nell'intero paese, se si esclude la città di Dacca. Segnalata resistenza del P. falciparum alla clorochina nel sud-est. Riportata resistenza anche alla sulfadossina-pirimetamina.
Profilassi raccomandata: consultare il proprio medico.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: sono endemiche. La filariasi è frequente. Si è osservato un netto aumento della leishmaniosi viscerale. Segnalata la febbre ricorrente da zecche e la febbre da flebotomi. Possono aver luogo epidemie di dengue. È stata riportata anche l'encefalite giapponese.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse tramite l'acqua e gli alimenti: sono diffuse in tutta la regione il colera e le altre diarree, le dissenterie, l'epatite A ed E (di cui possono verificarsi vaste epidemie), le elmintiasi e la febbre tifoide. Si riscontrano anche casi di brucellosi ed echinococcosi (idatidosi).
- Altre malattie: la poliomielite è diffusa. Nel paese esiste un'elevata prevalenza (5-20%) di portatori del virus HBV, responsabile dell'epatite B. Bisogna fare attenzione ai serpenti e agli animali rabidi.
SICUREZZA
Il deterioramento dell'ordine pubblico continua a persistere nelle zone rurali del nord-ovest del Paese, sempre meno sicure a causa di scontri armati che a volte si verificano tra i presunti "vigilanti islamici" ed altri gruppi politici e gang criminali.
In Bangladesh permangono rischi per la sicurezza personale a seguito dell'aumento della criminalità comune e delle condizioni sanitarie precarie.
Pertanto prima di intraprendere viaggi nel Paese, è necessario valutarne bene i possibili rischi.
L'ordine pubblico in tutto il Paese presenta seri problemi per la criminalità in continuo aumento (rapine a mano armata), attentati e rapimenti allo scopo di estorsione.
Specialmente a rischio è la zona delle Chittagong Hill Tracts dove sono richiesti permessi speciali, rilasciati dal Ministero dell'Interno, per i visitatori.
Specialmente a rischio è la zona delle Chittagong Hill Tracts, sita a sud-est del Paese, dove sono richiesti permessi speciali, rilasciati dal Ministero dell'Interno, per i visitatori.
Date le frequenti inondazioni (aprile-settembre) cui è soggetto il Paese, i trasporti interni sono spesso molto difficili. E' consigliabile informarsi sulle condizioni delle strade prima di ogni viaggio e non viaggiare di notte perché gli incidenti sono comuni (2 morti nella comunità italiana in un anno) ed anche perché le maggiori strade del Paese sono frequentate da gruppi di banditi armati.
Si consiglia comunque a chi deve intraprendere un viaggio in questo Paese di presentire i propri corrispondenti in loco o questa Ambasciata per accertarsi che non vi siano scioperi generali (che sempre provocano morti o feriti tra la popolazione locale) durante il periodo della visita: si consiglia inoltre cautela nella Capitale e nelle altre città specialmente nelle ore notturne, data l'esistenza di una diffusa e crescente criminalità.
Essendo il Bangladesh un paese islamico, determinate norme di comportamento devono essere osservate, soprattutto per quanto riguarda l'abbigliamento femminile.
Stato dell'Asia meridionale, che estende il suo territorio costiero lungo il versante settentrionale del Golfo del Bengala, interamente costituito da un'ampia zona pianeggiante, bassa e alluvionale.
Cicloni vengono periodicamente a seminare morte e desolazione nel sud del paese e lungo il golfo del Bengala. Tali catastrofi accadono di solito in ottobre-novembre, pur essendo talvolta più precoci o tardivi. Il sud del paese è caratterizzato dalla confluenza dei fiumi Gange e Brahmapoutre. L'immenso delta che si forma dà origine periodicamente a devastanti inondazioni. Giugno è il mese dei monsoni. Le precipitazioni, più abbondanti in luglio, durano fino a settembre-ottobre. Da fine febbraio a fine maggio la temperatura e l'umidità sono molto elevate, raggiungendo un picco nel mese di aprile. Il miglior periodo per visitare il paese resta tra la fine di novembre e la fine di febbraio.
CERTIFICAZIONI RICHIESTE
febbre gialla: ogni persona (ivi compresi i bambini piccoli) che arrivi per via aerea o marittima senza essere munita del certificato di vaccinazione viene tenuta in isolamento fino a 6 giorni se ha lasciato una zona infetta o se l'ha attraversata meno di sei giorni prima del suo arrivo o se è arrivata con un aereo che, passato da una zona infetta, non è stato disinfestato conformemente al metodo e con i preparati previsti dalla Tabella IV del regolamento del Bangladesh per la navigazione aerea (Sanità Pubblica) del 1977 (Primo Emendamento) o raccomandati dall'OMS.
I paesi e zone seguenti sono considerati infetti:
-Africa: Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Ciad, Congo, Costa d'Avorio, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea-Bissau, Guinea Equatoriale, Kenia, Liberia, Malawi, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria, Repubblica Centroafricana, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Unita di Tanzania, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, (parte situata al sud del 15° di latitudine Nord), Togo, Uganda, Zambia.
-America: Belize, Bolivia, Brasile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Guatemala, Guyana, Guyana Francese, Honduras, Nicaragua, Panama, Perù, Suriname, Trinidad e Tobago, Venezuela.
Nota: quando un caso di febbre gialla è segnalato in un paese diverso da quelli menzionati qui sopra, tale paese è considerato dal governo del Bangladesh come infetto ed è aggiunto a tale lista.
VACCINAZIONI CONSIGLIATE
difterite e tetano; poliomielite; morbillo; febbre tifoide; epatite A; epatite B; encefalite giapponese; rabbia.
RISCHI PER LA SALUTE
- malaria: il rischio di malaria esiste tutto l'anno nell'intero paese, se si esclude la città di Dacca. Segnalata resistenza del P. falciparum alla clorochina nel sud-est. Riportata resistenza anche alla sulfadossina-pirimetamina.
Profilassi raccomandata: consultare il proprio medico.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: sono endemiche. La filariasi è frequente. Si è osservato un netto aumento della leishmaniosi viscerale. Segnalata la febbre ricorrente da zecche e la febbre da flebotomi. Possono aver luogo epidemie di dengue. È stata riportata anche l'encefalite giapponese.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse tramite l'acqua e gli alimenti: sono diffuse in tutta la regione il colera e le altre diarree, le dissenterie, l'epatite A ed E (di cui possono verificarsi vaste epidemie), le elmintiasi e la febbre tifoide. Si riscontrano anche casi di brucellosi ed echinococcosi (idatidosi).
- Altre malattie: la poliomielite è diffusa. Nel paese esiste un'elevata prevalenza (5-20%) di portatori del virus HBV, responsabile dell'epatite B. Bisogna fare attenzione ai serpenti e agli animali rabidi.
SICUREZZA
Il deterioramento dell'ordine pubblico continua a persistere nelle zone rurali del nord-ovest del Paese, sempre meno sicure a causa di scontri armati che a volte si verificano tra i presunti "vigilanti islamici" ed altri gruppi politici e gang criminali.
In Bangladesh permangono rischi per la sicurezza personale a seguito dell'aumento della criminalità comune e delle condizioni sanitarie precarie.
Pertanto prima di intraprendere viaggi nel Paese, è necessario valutarne bene i possibili rischi.
L'ordine pubblico in tutto il Paese presenta seri problemi per la criminalità in continuo aumento (rapine a mano armata), attentati e rapimenti allo scopo di estorsione.
Specialmente a rischio è la zona delle Chittagong Hill Tracts dove sono richiesti permessi speciali, rilasciati dal Ministero dell'Interno, per i visitatori.
Specialmente a rischio è la zona delle Chittagong Hill Tracts, sita a sud-est del Paese, dove sono richiesti permessi speciali, rilasciati dal Ministero dell'Interno, per i visitatori.
Date le frequenti inondazioni (aprile-settembre) cui è soggetto il Paese, i trasporti interni sono spesso molto difficili. E' consigliabile informarsi sulle condizioni delle strade prima di ogni viaggio e non viaggiare di notte perché gli incidenti sono comuni (2 morti nella comunità italiana in un anno) ed anche perché le maggiori strade del Paese sono frequentate da gruppi di banditi armati.
Si consiglia comunque a chi deve intraprendere un viaggio in questo Paese di presentire i propri corrispondenti in loco o questa Ambasciata per accertarsi che non vi siano scioperi generali (che sempre provocano morti o feriti tra la popolazione locale) durante il periodo della visita: si consiglia inoltre cautela nella Capitale e nelle altre città specialmente nelle ore notturne, data l'esistenza di una diffusa e crescente criminalità.
Essendo il Bangladesh un paese islamico, determinate norme di comportamento devono essere osservate, soprattutto per quanto riguarda l'abbigliamento femminile.
(Testo tratto dal sito www.visticonsolari.dalu.it - © Agenzia Dalu
Via Gian Luca Squarcialupo, 19/b 00162 Roma )

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