Informazioni ed assistenza sanitaria per il Centrafrica
CLIMA E TERRITORIO
Confina a nord con Ciad e Sudan, ad est con il Sudan, a sud con il Congo ex Zaire e la Repubblica del Congo, a ovest con il Camerun.
Clima tropicale nelle zone meridionali, coperte da una fitta foresta. In questa zona cadono da aprile a novembre piogge forti e prolungate soprattutto di notte. Allontanandosi dall'equatore la stagione secca si prolunga. Al nord, le piogge durano tre-quattro mesi soltanto 8da fine maggio a settembre). Nell'estremo nord vi possono essere tempeste di sabbia.
CERTIFICAZIONI RICHIESTE
febbre gialla: il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto a tutti i viaggiatori con età superiore ad un anno.
VACCINAZIONI CONSIGLIATE
febbre gialla; difterite e tetano; morbillo; febbre tifoide; epatite A; epatite B; rabbia.
RISCHI PER LA SALUTE
- malaria: il rischio di malaria, principalmente da P. falciparum, esiste tutto l'anno in tutto il paese. Segnalata resistenza alla clorochina e alla sulfadossina-pirimetamina.
Profilassi raccomandata: consultare il proprio medico.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: sono la principale causa di morbilità. Oltre alla malaria, sono diffuse diverse forme di filariosi ed esistono focolai endemici di oncocercosi (cecità dei fiumi). Si riscontrano la leishmaniosi cutanea e viscerale ed è segnalata in piccoli focolai la tripanosomiasi africana (malattia del sonno). Si verificano casi di febbre ricorrente e di tifo da pidocchi, pulci e zecche. Diffusa è la tungosi e molte malattie virali, trasmesse da zanzare, flebotomi, zecche, ecc., si possono presentare sotto forma di febbri emorragiche gravi. Epidemie di febbre gialla si verificano periodicamente tra la popolazione non vaccinata.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall'acqua: fortemente endemiche, le elmintiasi di origine alimentare, le dissenterie e le malattie diarroiche, comprese il colera, la giardiasi, la febbre tifoide, l'epatite A ed E. Focolai isolati di dracunculosi.
- Altre malattie: endemica è la schistosomiasi. Il tracoma, è diffuso. Meningite cerebro-spinale: una grave epidemia di meningite cerebro spinale è stata dichiarata nella Repubblica Centro Africana in una zona rurale del nord del Paese. L'epidemia è cominciata subito dopo l'anno 1992 e immediatamente le autorità nazionali hanno fatto appello al Governo francese che ha accettato di partecipare alle operazioni di lotta contro l'epidemia. Nelle regioni più gravemente toccate il tasso di incidenza è stato da 3-6 per 1.000 e il tasso di mortalità è variato dal 25% al 100%. Le cifre più elevate sono state osservate in una comunità isolata dove era difficile l'accesso ai servizi sanitari. Serbatoi animali di infezioni da virus Ebola sono stati identificati. Attenzione agli animali rabidi e ai serpenti. Nel paese esiste un'alta prevalenza (5-20%) di portatori del virus HBV, responsabile dell'epatite B.
SICUREZZA
La Farnesina sconsiglia viaggi se non necessari.
A coloro che devono recarsi nella Repubblica Centrafricana la Farnesina raccomanda di contattare, anticipatamente l'Ambasciata d'Italia a Yaoundé (competente per territorio) e di segnalare comunque la propria presenza all'arrivo nel paese al Consolato Onorario a Bangui attenendosi ai suggerimenti forniti durante la permanenza.
Dopo il colpo di stato del 15 Marzo 2003 la situazione sta lentamente ritornando alla normalità nella capitale Bangui e nei suoi dintorni.
Tutti gli spostamenti stradali fuori della capitale verso la provincia sono considerati a rischio anche per la presenza di banditi ("coupeurs de route").
Zone particolarmente a rischio da evitare in ogni caso: l'asse Bambari-Bria, Possel Kouango e il triangolo Yaloke-Togbo-Bossembole
Permane incerta nelle province , soprattutto lungo i confini del Paese.
Si raccomandano inoltre le seguenti precauzioni per Bangui:
Evitare assolutamente spostamenti notturni
Fermarsi ai blocchi di polizia e mostrarsi cortesi e concilianti
Usare con cautela i mezzi pubblici (taxi collettivi)
Evitare di esibire oggetti di valore quali gioielli, orologi, danaro, ecc.
Portare con se di volta in volta la quantità di denaro necessaria per la giornata
In caso di incidente con danni a persone, non fermarsi, e raggiungere il più rapidamente possibile il posto di polizia più vicino
Portare le fotocopie certificate dei documenti e non gli originali (da custodirli in luogo sicuro)
Non fare riprese fotografiche e foto. E' vietato fotografare il palazzo presidenziale e tutti gli edifici pubblici
Evitare la transazione delle pietre preziose grezze in quanto è vietata nei casi di persone che posseggono la relativa autorizzazione (rilasciata dalle autorità centrafricane competenti)
Acquistare gioielli solo nei negozi autorizzati
Non accettare nella maniera più assoluta droghe perché proibite
Confina a nord con Ciad e Sudan, ad est con il Sudan, a sud con il Congo ex Zaire e la Repubblica del Congo, a ovest con il Camerun.
Clima tropicale nelle zone meridionali, coperte da una fitta foresta. In questa zona cadono da aprile a novembre piogge forti e prolungate soprattutto di notte. Allontanandosi dall'equatore la stagione secca si prolunga. Al nord, le piogge durano tre-quattro mesi soltanto 8da fine maggio a settembre). Nell'estremo nord vi possono essere tempeste di sabbia.
CERTIFICAZIONI RICHIESTE
febbre gialla: il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto a tutti i viaggiatori con età superiore ad un anno.
VACCINAZIONI CONSIGLIATE
febbre gialla; difterite e tetano; morbillo; febbre tifoide; epatite A; epatite B; rabbia.
RISCHI PER LA SALUTE
- malaria: il rischio di malaria, principalmente da P. falciparum, esiste tutto l'anno in tutto il paese. Segnalata resistenza alla clorochina e alla sulfadossina-pirimetamina.
Profilassi raccomandata: consultare il proprio medico.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: sono la principale causa di morbilità. Oltre alla malaria, sono diffuse diverse forme di filariosi ed esistono focolai endemici di oncocercosi (cecità dei fiumi). Si riscontrano la leishmaniosi cutanea e viscerale ed è segnalata in piccoli focolai la tripanosomiasi africana (malattia del sonno). Si verificano casi di febbre ricorrente e di tifo da pidocchi, pulci e zecche. Diffusa è la tungosi e molte malattie virali, trasmesse da zanzare, flebotomi, zecche, ecc., si possono presentare sotto forma di febbri emorragiche gravi. Epidemie di febbre gialla si verificano periodicamente tra la popolazione non vaccinata.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall'acqua: fortemente endemiche, le elmintiasi di origine alimentare, le dissenterie e le malattie diarroiche, comprese il colera, la giardiasi, la febbre tifoide, l'epatite A ed E. Focolai isolati di dracunculosi.
- Altre malattie: endemica è la schistosomiasi. Il tracoma, è diffuso. Meningite cerebro-spinale: una grave epidemia di meningite cerebro spinale è stata dichiarata nella Repubblica Centro Africana in una zona rurale del nord del Paese. L'epidemia è cominciata subito dopo l'anno 1992 e immediatamente le autorità nazionali hanno fatto appello al Governo francese che ha accettato di partecipare alle operazioni di lotta contro l'epidemia. Nelle regioni più gravemente toccate il tasso di incidenza è stato da 3-6 per 1.000 e il tasso di mortalità è variato dal 25% al 100%. Le cifre più elevate sono state osservate in una comunità isolata dove era difficile l'accesso ai servizi sanitari. Serbatoi animali di infezioni da virus Ebola sono stati identificati. Attenzione agli animali rabidi e ai serpenti. Nel paese esiste un'alta prevalenza (5-20%) di portatori del virus HBV, responsabile dell'epatite B.
SICUREZZA
La Farnesina sconsiglia viaggi se non necessari.
A coloro che devono recarsi nella Repubblica Centrafricana la Farnesina raccomanda di contattare, anticipatamente l'Ambasciata d'Italia a Yaoundé (competente per territorio) e di segnalare comunque la propria presenza all'arrivo nel paese al Consolato Onorario a Bangui attenendosi ai suggerimenti forniti durante la permanenza.
Dopo il colpo di stato del 15 Marzo 2003 la situazione sta lentamente ritornando alla normalità nella capitale Bangui e nei suoi dintorni.
Tutti gli spostamenti stradali fuori della capitale verso la provincia sono considerati a rischio anche per la presenza di banditi ("coupeurs de route").
Zone particolarmente a rischio da evitare in ogni caso: l'asse Bambari-Bria, Possel Kouango e il triangolo Yaloke-Togbo-Bossembole
Permane incerta nelle province , soprattutto lungo i confini del Paese.
Si raccomandano inoltre le seguenti precauzioni per Bangui:
Evitare assolutamente spostamenti notturni
Fermarsi ai blocchi di polizia e mostrarsi cortesi e concilianti
Usare con cautela i mezzi pubblici (taxi collettivi)
Evitare di esibire oggetti di valore quali gioielli, orologi, danaro, ecc.
Portare con se di volta in volta la quantità di denaro necessaria per la giornata
In caso di incidente con danni a persone, non fermarsi, e raggiungere il più rapidamente possibile il posto di polizia più vicino
Portare le fotocopie certificate dei documenti e non gli originali (da custodirli in luogo sicuro)
Non fare riprese fotografiche e foto. E' vietato fotografare il palazzo presidenziale e tutti gli edifici pubblici
Evitare la transazione delle pietre preziose grezze in quanto è vietata nei casi di persone che posseggono la relativa autorizzazione (rilasciata dalle autorità centrafricane competenti)
Acquistare gioielli solo nei negozi autorizzati
Non accettare nella maniera più assoluta droghe perché proibite
(Testo tratto dal sito www.visticonsolari.dalu.it - © Agenzia Dalu
Via Gian Luca Squarcialupo, 19/b 00162 Roma )

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