Informazioni ed assistenza sanitaria per la Guinea Bissau
CLIMA E TERRITORIO
Affacciata a ovest sull'Oceano Atlantico, confina a nord con il Senegal, a sud e a est con la Guinea. Il territorio, costituito da un'area continentale e da un arcipelago di isole, è prevalentemente pianeggiante.
Il clima è caldo-umido, notevolmente piovoso. Il periodo migliore per visitarlo è durante la stagione secca, da novembre a maggio: anche se di giorno fa spesso molto caldo, le notti sono relativamente dolci.
CERTIFICAZIONI RICHIESTE
febbre gialla: il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette e dai seguenti paesi:
-Africa: Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Capo Verde, Ciad, Congo, Costa d'Avorio, Gibuti, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Equatoriale, Kenya, Liberia, Madagascar, Mali, Mauritania, Mozambico, Niger, Nigeria, Repubblica Centroafricana, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Unita di Tanzania, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Togo, Uganda, Zambia.
-America: Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana, Guyana Francese, Panama, Perù, Suriname, Venezuela.
VACCINAZIONI CONSIGLIATE
febbre gialla; difterite; tetano; morbillo; febbre tifoide; epatite A; epatite B; rabbia.
RISCHI PER LA SALUTE
- malaria: il rischio di malaria, principalmente da P. falciparum, esiste tutto l'anno in tutto il paese. Segnalata resistenza alla clorochina.
Profilassi raccomandata: consultare il proprio medico.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: sono la principale causa di morbilità. Sono diffuse diverse forme di filariosi. Esistono focolai endemici di oncocercosi (cecità dei fiumi) e si riscontrano, a volte, la leishmaniosi tanto cutanea che viscerale. La tripanosomiasi africana (malattia del sonno) è segnalata principalmente in piccoli focolai e si verificano casi di febbre ricorrente e di tifo da pidocchi, pulci e zecche. Molte malattie virali, trasmesse da zanzare, flebotomi, zecche ecc., si possono presentare sotto forma di febbri emorragiche gravi. Periodicamente, fra la popolazione non vaccinata, si verificano epidemie di febbre gialla.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall'acqua: fortemente endemiche, troviamo molto diffuse le elmintiasi di origine alimentare, le dissenterie e le malattie diarroiche, comprese il colera, la giardiasi, la febbre tifoide. Per quanto riguarda il colera, nel 2003 sono stati riportati ufficialmente 290 casi e 2 decessi. Molto diffuse con l'epatite A e l'epatite E. Esistono focolai isolati di dracunculosi.
- Altre malattie: diffusa è la schistosomiasi e il tracoma. Possono verificarsi epidemie di meningite meningococcica. Il viaggiatore deve inoltre prestare attenzione agli animali rabidi e ai serpenti. Nel paese esiste un'elevata prevalenza (5-20%) di portatori del virus HBV, responsabile dell'epatite B.
SICUREZZA
In seguito al colpo di Stato militare del settembre 2003, la situazione resta fluida ed i rischi derivanti dalla particolare situazione economico-sociale non sono da trascurare. La situazione del Paese è ancora estremamente precaria e oltremodo aggravata nella capitale, dai disagi derivanti dai frequenti tagli all'energia elettrica e alla scarsità di riserve idriche. A causa delle frequenti aggressioni, specie durante le ore notturne, sono da evitare tutte le zone periferiche della capitale, soprattutto quelle di Bra, Bairro Reno, Bairro Militar, Bairro Quelele, Bairro Aifa, Bairro Antula. Sono da evitare anche le altre zone del Paese, interessate dalla carenza di risorse alimentari e di acqua e dove sono in netto aumento i fenomeni di criminalità. La comunità internazionale residente a Bissau è tuttora molto esigua, mentre si trovano ancora presso le proprie missioni alcune decine di religiosi.
L'area di Manzoa e la zona di confine con il Senegal hanno visto nei mesi scorsi violenti scontri armati tra forze armate e bande irregolari.
Nell'attuale, delicata fase politica attraversata dal Paese, il nostro Ministero degli Esteri rinnova la raccomandazione volta a sconsigliare viaggi non necessari in Guinea Bissau.
A coloro, che per motivi di necessità devono recarsi in Guinea Bissau, si raccomanda di contattare anticipatamente al viaggio ed immediatamente all'arrivo il Consolato Onorario in Bissau, attenendosi durante la permanenza, ai suggerimenti forniti
Affacciata a ovest sull'Oceano Atlantico, confina a nord con il Senegal, a sud e a est con la Guinea. Il territorio, costituito da un'area continentale e da un arcipelago di isole, è prevalentemente pianeggiante.
Il clima è caldo-umido, notevolmente piovoso. Il periodo migliore per visitarlo è durante la stagione secca, da novembre a maggio: anche se di giorno fa spesso molto caldo, le notti sono relativamente dolci.
CERTIFICAZIONI RICHIESTE
febbre gialla: il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone infette e dai seguenti paesi:
-Africa: Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Capo Verde, Ciad, Congo, Costa d'Avorio, Gibuti, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Equatoriale, Kenya, Liberia, Madagascar, Mali, Mauritania, Mozambico, Niger, Nigeria, Repubblica Centroafricana, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Unita di Tanzania, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Togo, Uganda, Zambia.
-America: Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana, Guyana Francese, Panama, Perù, Suriname, Venezuela.
VACCINAZIONI CONSIGLIATE
febbre gialla; difterite; tetano; morbillo; febbre tifoide; epatite A; epatite B; rabbia.
RISCHI PER LA SALUTE
- malaria: il rischio di malaria, principalmente da P. falciparum, esiste tutto l'anno in tutto il paese. Segnalata resistenza alla clorochina.
Profilassi raccomandata: consultare il proprio medico.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: sono la principale causa di morbilità. Sono diffuse diverse forme di filariosi. Esistono focolai endemici di oncocercosi (cecità dei fiumi) e si riscontrano, a volte, la leishmaniosi tanto cutanea che viscerale. La tripanosomiasi africana (malattia del sonno) è segnalata principalmente in piccoli focolai e si verificano casi di febbre ricorrente e di tifo da pidocchi, pulci e zecche. Molte malattie virali, trasmesse da zanzare, flebotomi, zecche ecc., si possono presentare sotto forma di febbri emorragiche gravi. Periodicamente, fra la popolazione non vaccinata, si verificano epidemie di febbre gialla.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall'acqua: fortemente endemiche, troviamo molto diffuse le elmintiasi di origine alimentare, le dissenterie e le malattie diarroiche, comprese il colera, la giardiasi, la febbre tifoide. Per quanto riguarda il colera, nel 2003 sono stati riportati ufficialmente 290 casi e 2 decessi. Molto diffuse con l'epatite A e l'epatite E. Esistono focolai isolati di dracunculosi.
- Altre malattie: diffusa è la schistosomiasi e il tracoma. Possono verificarsi epidemie di meningite meningococcica. Il viaggiatore deve inoltre prestare attenzione agli animali rabidi e ai serpenti. Nel paese esiste un'elevata prevalenza (5-20%) di portatori del virus HBV, responsabile dell'epatite B.
SICUREZZA
In seguito al colpo di Stato militare del settembre 2003, la situazione resta fluida ed i rischi derivanti dalla particolare situazione economico-sociale non sono da trascurare. La situazione del Paese è ancora estremamente precaria e oltremodo aggravata nella capitale, dai disagi derivanti dai frequenti tagli all'energia elettrica e alla scarsità di riserve idriche. A causa delle frequenti aggressioni, specie durante le ore notturne, sono da evitare tutte le zone periferiche della capitale, soprattutto quelle di Bra, Bairro Reno, Bairro Militar, Bairro Quelele, Bairro Aifa, Bairro Antula. Sono da evitare anche le altre zone del Paese, interessate dalla carenza di risorse alimentari e di acqua e dove sono in netto aumento i fenomeni di criminalità. La comunità internazionale residente a Bissau è tuttora molto esigua, mentre si trovano ancora presso le proprie missioni alcune decine di religiosi.
L'area di Manzoa e la zona di confine con il Senegal hanno visto nei mesi scorsi violenti scontri armati tra forze armate e bande irregolari.
Nell'attuale, delicata fase politica attraversata dal Paese, il nostro Ministero degli Esteri rinnova la raccomandazione volta a sconsigliare viaggi non necessari in Guinea Bissau.
A coloro, che per motivi di necessità devono recarsi in Guinea Bissau, si raccomanda di contattare anticipatamente al viaggio ed immediatamente all'arrivo il Consolato Onorario in Bissau, attenendosi durante la permanenza, ai suggerimenti forniti
(Testo tratto dal sito www.visticonsolari.dalu.it - © Agenzia Dalu
Via Gian Luca Squarcialupo, 19/b 00162 Roma )

Stampa questo documento







