Informazioni ed assistenza sanitaria per l'Iraq
CLIMA E TERRITORIO
Confina a nord con la Turchia, a ovest con Siria e Giordania, a sud con l'Arabia Saudita, Kuwait, Golfo Persico, a est con l'Iran. Gran parte del territorio è formato dalla pianura della Mesopotamia, percorsa dai due fiumi del Tigri e dell'Eufrate, da altopiani e montagne a nord, dal tavolato arabo steppico-desertico a sud.
Il clima è continentale, con estati torride (vengono raggiunti anche i 50°) e inverni freddi. Il clima è molto secco, le precipitazioni sono scarse. I periodi migliori per una visita sono la fine della primavera e l'inizio dell'autunno.
CERTIFICAZIONI RICHIESTE
febbre gialla: il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori provenienti da zone infette.
VACCINAZIONI CONSIGLIATE
difterite e tetano; morbillo; febbre tifoide; epatite A; epatite B; rabbia.
RISCHI PER LA SALUTE
- malaria: il rischio, esclusivamente da P. vivax, esiste da maggio a fine novembre soprattutto nelle aree del nord al di sotto dei 1500 m. (Province di Duhok, Erbil, Ninawa, Sulaimaniya e Ta'mim) ma anche nella Provincia di Bassora.
Profilassi raccomandata: consultare il proprio medico.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: in tutta la regione si osserva la leishmaniosi cutanea e nell'area centrale quella viscerale. Possono aver luogo anche il tifo murino e il tifo da zecche; si può manifestare anche la febbre ricorrente da zecche ed è stata segnalata la febbre emorragica di Crimea-Congo.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall'acqua: Il colera è endemico. Nel 2003 sono stati dichiarati 187 casi. Sono presenti la febbre tifoide e l'epatite A; segnalati la teniasi e la dracunculosi. Esistono focolai di echinococcosi (idatidosi). Anche la brucellosi è molto diffusa.
- Altre malattie: esistono focolai di schistosomiasi (forma genito-urinaria). Esiste il rischio di schistosomiasi. Si riscontra ancora il tracoma, la rabbia animale. Nel paese esiste un'elevata prevalenza (5-20%) di portatori del virus HBV, responsabile dell'epatite B.
SICUREZZA
In considerazione dell'attuale situazione in Iraq, e vista la costante grave minaccia di attacchi diretti contro cittadini e/o istituzioni dei Paesi membri della coalizione, i viaggi a qualsiasi titolo nel Paese sono assolutamente da evitare.
Telefono Ambasciata:
Telefoni emergenza: 001.914.360.6415 /6 /8 oppure (00964)7901.934.012 oppure (00964)7901.601.141 - Fax 0087.07.6401.8541 - E-mail: ambasciata.baghdad@esteri.it oppure delegazione.baghdad@esteri.it
Confina a nord con la Turchia, a ovest con Siria e Giordania, a sud con l'Arabia Saudita, Kuwait, Golfo Persico, a est con l'Iran. Gran parte del territorio è formato dalla pianura della Mesopotamia, percorsa dai due fiumi del Tigri e dell'Eufrate, da altopiani e montagne a nord, dal tavolato arabo steppico-desertico a sud.
Il clima è continentale, con estati torride (vengono raggiunti anche i 50°) e inverni freddi. Il clima è molto secco, le precipitazioni sono scarse. I periodi migliori per una visita sono la fine della primavera e l'inizio dell'autunno.
CERTIFICAZIONI RICHIESTE
febbre gialla: il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai viaggiatori provenienti da zone infette.
VACCINAZIONI CONSIGLIATE
difterite e tetano; morbillo; febbre tifoide; epatite A; epatite B; rabbia.
RISCHI PER LA SALUTE
- malaria: il rischio, esclusivamente da P. vivax, esiste da maggio a fine novembre soprattutto nelle aree del nord al di sotto dei 1500 m. (Province di Duhok, Erbil, Ninawa, Sulaimaniya e Ta'mim) ma anche nella Provincia di Bassora.
Profilassi raccomandata: consultare il proprio medico.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: in tutta la regione si osserva la leishmaniosi cutanea e nell'area centrale quella viscerale. Possono aver luogo anche il tifo murino e il tifo da zecche; si può manifestare anche la febbre ricorrente da zecche ed è stata segnalata la febbre emorragica di Crimea-Congo.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall'acqua: Il colera è endemico. Nel 2003 sono stati dichiarati 187 casi. Sono presenti la febbre tifoide e l'epatite A; segnalati la teniasi e la dracunculosi. Esistono focolai di echinococcosi (idatidosi). Anche la brucellosi è molto diffusa.
- Altre malattie: esistono focolai di schistosomiasi (forma genito-urinaria). Esiste il rischio di schistosomiasi. Si riscontra ancora il tracoma, la rabbia animale. Nel paese esiste un'elevata prevalenza (5-20%) di portatori del virus HBV, responsabile dell'epatite B.
SICUREZZA
In considerazione dell'attuale situazione in Iraq, e vista la costante grave minaccia di attacchi diretti contro cittadini e/o istituzioni dei Paesi membri della coalizione, i viaggi a qualsiasi titolo nel Paese sono assolutamente da evitare.
Telefono Ambasciata:
Telefoni emergenza: 001.914.360.6415 /6 /8 oppure (00964)7901.934.012 oppure (00964)7901.601.141 - Fax 0087.07.6401.8541 - E-mail: ambasciata.baghdad@esteri.it oppure delegazione.baghdad@esteri.it
(Testo tratto dal sito www.visticonsolari.dalu.it - © Agenzia Dalu
Via Gian Luca Squarcialupo, 19/b 00162 Roma )

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