Informazioni ed assistenza sanitaria per il Niger
CLIMA E TERRITORIO
Africa centro-settentrionale. Confina con la Libia, l'Algeria, il Mali, il Burkina Faso, il Benin, la Nigeria e il Ciad. Il territorio comprende una zona di altipiani, alcuni rilievi a nord ed una zona pianeggiante a sud. Il resto del territorio è desertico.
Clima caldo a due stagioni: stagione secca, da novembre ad aprile; stagione delle piogge da giugno a ottobre. Il miglior periodo per visitare il paese è da dicembre a febbraio. Durante la stagione delle piogge, il caldo è meno sopportabile a causa dell'umidità. Più si sale al nord, più le piogge diminuiscono di durata e di intensità.
CERTIFICAZIONI RICHIESTE
febbre gialla: il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto a tutti i viaggiatori con età superiore ad un anno ed è consigliato ai viaggiatori che lasciano il Niger.
VACCINAZIONI CONSIGLIATE
febbre gialla; difterite e tetano; poliomielite; morbillo; febbre tifoide; epatite A; epatite B; rabbia; meningite meningococcica.
RISCHI PER LA SALUTE
- malaria: il rischio di malaria, principalmente da P. falciparum, esiste tutto l'anno ed in tutto il paese. P. falciparum resistente alla clorochina.
Profilassi raccomandata: consultare il proprio medico.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: sono la principale causa di morbilità. Oltre alla malaria, sono diffuse diverse forme di filariosi ed esistono focolai endemici di oncocercosi (cecità dei fiumi). Si riscontrano la leishmaniosi cutanea e viscerale ed è segnalata in piccoli focolai la tripanosomiasi africana (malattia del sonno). Si verificano casi di febbre ricorrente e di tifo da pidocchi, pulci e zecche. Diffusa è la tungosi e molte malattie virali, trasmesse da zanzare, flebotomi, zecche ecc. , si possono presentare sotto forma di febbri emorragiche gravi.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall'acqua: fortemente endemiche, le elmintiasi di origine alimentare, il colera (nel 2003 i casi riportati sono stati 292 con 11 decessi), la giardiasi, la febbre tifoide, l'epatite A e l'epatite E. Esistono focolai di dracunculosi (soprattutto nel dipartimento di Tillaberi).
- Altre malattie: sono frequenti le epidemie di meningite meningococcica. La malattia è endemica ed epidemie si verificano soprattutto durante la stagione secca, nelle aree della savana. Oltre al tracoma, che è diffuso, endemica è la poliomelite. È presente la schistosomiasi. Attenzione agli animali rabidi e ai serpenti. Nel Paese esiste un'alta prevalenza (5-20%) di portatori del virus HBV, responsabile dell'epatite B.
SICUREZZA
Il nostro Ministero degli esteri sconsiglia vivamente viaggi nelle zone del nord e nord-est del Niger (ai confini con l'Algeria, il Mali, il Ciad e la Libia), considerate a rischio. In particolare si sconsiglia di recarsi verso la zona cosiddetta "L'arbre perdu" (150 km a ovest di Chirfa), nonché nelle seguenti aree: zona di confine al nord del Paese sopra il 20° parallelo (Mont Gréboun - Pic Zoumri - Col del Gobo); zona ad est (regione del Lago Ciad); area nigerina di Azawagh, compresa tra le frontiere del Mali (lungo la linea Tahoua-Ingall) e quella algerina.
A causa del ripetersi di aggressioni a danno di turisti da parte di bande armate si sconsigliano i viaggi:
· nella zona della Azawagh, area compresa tra la frontiera maliana e la linea che va da Tahoua a Ingall e fino alla frontiera algerina;
· nella zona ad est del Massif de l'Air e a nord dell'Iferouane, fino alla frontiera con l'Algeria.
Per il resto del Paese, Il Ministero degli esteri consiglia, prima di intraprendere delle escursioni, di segnalare la propria presenza alle nostre strutture diplomatiche (vice Consolato di Niamey o Ambasciata d'Italia in Abidjan), specificando itinerari e durata, ed altresì di ricorrere ai servizi di guide altamente qualificate, qualora l'escursione interessi zone desertiche o comunque scarsamente abitate.
Africa centro-settentrionale. Confina con la Libia, l'Algeria, il Mali, il Burkina Faso, il Benin, la Nigeria e il Ciad. Il territorio comprende una zona di altipiani, alcuni rilievi a nord ed una zona pianeggiante a sud. Il resto del territorio è desertico.
Clima caldo a due stagioni: stagione secca, da novembre ad aprile; stagione delle piogge da giugno a ottobre. Il miglior periodo per visitare il paese è da dicembre a febbraio. Durante la stagione delle piogge, il caldo è meno sopportabile a causa dell'umidità. Più si sale al nord, più le piogge diminuiscono di durata e di intensità.
CERTIFICAZIONI RICHIESTE
febbre gialla: il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto a tutti i viaggiatori con età superiore ad un anno ed è consigliato ai viaggiatori che lasciano il Niger.
VACCINAZIONI CONSIGLIATE
febbre gialla; difterite e tetano; poliomielite; morbillo; febbre tifoide; epatite A; epatite B; rabbia; meningite meningococcica.
RISCHI PER LA SALUTE
- malaria: il rischio di malaria, principalmente da P. falciparum, esiste tutto l'anno ed in tutto il paese. P. falciparum resistente alla clorochina.
Profilassi raccomandata: consultare il proprio medico.
- Altre malattie trasmesse da artropodi: sono la principale causa di morbilità. Oltre alla malaria, sono diffuse diverse forme di filariosi ed esistono focolai endemici di oncocercosi (cecità dei fiumi). Si riscontrano la leishmaniosi cutanea e viscerale ed è segnalata in piccoli focolai la tripanosomiasi africana (malattia del sonno). Si verificano casi di febbre ricorrente e di tifo da pidocchi, pulci e zecche. Diffusa è la tungosi e molte malattie virali, trasmesse da zanzare, flebotomi, zecche ecc. , si possono presentare sotto forma di febbri emorragiche gravi.
- Diarrea del viaggiatore: rischio elevato. Raccomandata rifaximina per eventuale trattamento.
- Altre malattie trasmesse dagli alimenti e dall'acqua: fortemente endemiche, le elmintiasi di origine alimentare, il colera (nel 2003 i casi riportati sono stati 292 con 11 decessi), la giardiasi, la febbre tifoide, l'epatite A e l'epatite E. Esistono focolai di dracunculosi (soprattutto nel dipartimento di Tillaberi).
- Altre malattie: sono frequenti le epidemie di meningite meningococcica. La malattia è endemica ed epidemie si verificano soprattutto durante la stagione secca, nelle aree della savana. Oltre al tracoma, che è diffuso, endemica è la poliomelite. È presente la schistosomiasi. Attenzione agli animali rabidi e ai serpenti. Nel Paese esiste un'alta prevalenza (5-20%) di portatori del virus HBV, responsabile dell'epatite B.
SICUREZZA
Il nostro Ministero degli esteri sconsiglia vivamente viaggi nelle zone del nord e nord-est del Niger (ai confini con l'Algeria, il Mali, il Ciad e la Libia), considerate a rischio. In particolare si sconsiglia di recarsi verso la zona cosiddetta "L'arbre perdu" (150 km a ovest di Chirfa), nonché nelle seguenti aree: zona di confine al nord del Paese sopra il 20° parallelo (Mont Gréboun - Pic Zoumri - Col del Gobo); zona ad est (regione del Lago Ciad); area nigerina di Azawagh, compresa tra le frontiere del Mali (lungo la linea Tahoua-Ingall) e quella algerina.
A causa del ripetersi di aggressioni a danno di turisti da parte di bande armate si sconsigliano i viaggi:
· nella zona della Azawagh, area compresa tra la frontiera maliana e la linea che va da Tahoua a Ingall e fino alla frontiera algerina;
· nella zona ad est del Massif de l'Air e a nord dell'Iferouane, fino alla frontiera con l'Algeria.
Per il resto del Paese, Il Ministero degli esteri consiglia, prima di intraprendere delle escursioni, di segnalare la propria presenza alle nostre strutture diplomatiche (vice Consolato di Niamey o Ambasciata d'Italia in Abidjan), specificando itinerari e durata, ed altresì di ricorrere ai servizi di guide altamente qualificate, qualora l'escursione interessi zone desertiche o comunque scarsamente abitate.
(Testo tratto dal sito www.visticonsolari.dalu.it - © Agenzia Dalu
Via Gian Luca Squarcialupo, 19/b 00162 Roma )

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